filjander

Da quasi un anno circola su internet un video di 10 minuti, bellissimo e commovente. È il video di un professore americano, di Randolph Frederick Pausch, che insegnava informatica all’Università di Pittsburgh (Pennsylvania). Consapevole di avere un cancro al pancreas e di avere pochi mesi di vita, Pausch ha tenuto una lezione di fronte a 400 persone, dove ha raccontato la sua vita e i suoi sogni. Pausch è morto nel luglio del 2008, a 48 anni, era nato nel 1960, e aveva nove anni quando l’Apollo 11 raggiunse la luna.
A un certo punto della conferenza, Pausch dice una frase bellissima, più bella di tutto quello che ho letto su questo evento storico. Ha detto: “ho avuto un’infanzia davvero felice. Io sognavo sempre, era un tempo facile per sognare: quando tu accendi la tv e vedi degli uomini atterrare sulla luna tutto è possibile, e non dovremo mai perdere questo spirito”. Questo fu lo sbarco sulla luna per gli uomini della mia generazione, la meraviglia assoluta, l’essere stati svegliati in piena notte dai nostri genitori per vedere quell’astronauta che scendeva la scaletta.
La verità delle missioni lunari interrotte non è che gli extraterrestri ci hanno mandato via, è che costavano troppo, e non c’era più tempo per sognare. C’erano le sporche guerre da fare, e non era più il tempo di pensare che tutto fosse possibile. Senza retorica, ma seriamente, quando accendono la televisione i nostri bambini, riescono ancora a pensare che tutto è possibile?

Quarant’anni fa si sognava.

Roberto Cotroneo.

(via sweetpotatopie)

Per chi non lo avesse mai visto, questo è il video.

(via batchiara)

Via Poche idee, ma confuse.
  1. filjander ha rebloggato questo post da batchiara
  2. prezzemolo ha rebloggato questo post da strepitupido e ha aggiunto:
    1h16min , una casa editrice l’ha anche tradotta e trasposta in un libro, per chi fosse interessato]
  3. batchiara ha rebloggato questo post da sweetpotatopie
  4. segnalibridiviola ha rebloggato questo post da strepitupido
  5. opencontainer ha rebloggato questo post da strepitupido
  6. strepitupido ha rebloggato questo post da sweetpotatopie
  7. postato da sweetpotatopie
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